HASHITA

 


L’Hashita, a differenza di altri sistemi tradizionali, non è un metodo di difesa statico che impedisce la fluidità delle tecniche, ma dinamico che permette un’azione/reazione offensiva, interattiva all’attacco dell’avversario.

Attuato a media e corta distanza (Close Combat), per portare a terra l’avversario e limitare o neutralizzare le sue capacità offensive, l’Hashita è definita combattimento integrato, cioè difesa integrata all’offesa in quanto il metodo non prevede la difesa da una minaccia, ma l’abilità di attaccarla per poter dominare mentalmente e fisicamente l’avversario, togliendo ogni possibilità di movimento e pensiero.

Il sistema si basa sul diritto all’autodifesa,
e a vivere in pace con se stessi e  l' ambiente circostante

Fusione dei principi migliori delle tecniche militari di difesa personale e delle arti marziali, l’Hashita, ha una struttura circolare con un nucleo fisso e una circonferenza flessibile adattabile all’ambiente e alle circostanze.

Concepito per la realtà moderna, affina le potenzialità di reazione e l’abilità nell’affrontarle in modo razionale basandosi su poche tecniche semplici ed efficaci, di facile acquisizione, ma soprattutto adattabili a tutti (… tutti possono Eli Leffler).

Una nuova concezione della sicurezza individuale in ogni sua accezione e del controllo situazionale dell’ambiente creata dal Maestro Eli Leffler, grazie alle esperienze maturate come Ufficiale e Istruttore delle Forze Speciali dell’Israeli Defence Forces (I.D.F.), dei South African Brigade (Recces - Reconaissance Commandos) e come Agente del Governo alla direzione dei Servizi di Sicurezza Israeliani in Europa.

L’Hashita, è un metodo di salvaguardia estrema per situazioni ultime qualora la vita sia in pericolo e non sussistano altre possibilità, senza arrecare danno all’ambiente circostante.

"Vita est vita, aem difendere"- la vita è vita e dobbiamo difenderla.

Elaborato per situazioni estreme di pericolo, adotta sistemi propri dalle Arti Marziali Orientali e Occidentali, ne filtra i principi migliori per poi utilizzarli in situazioni ultime:

dal Karate la capacità di trasformare il corpo in un’arma usando ogni sua parte per colpire, i metodi di condizionamento per rafforzarlo, strategia e attitudine alla distanza nelle circostanze di minaccia;

dal Ju Jitsu il controllo dell’ equilibrio e della forza dell’ avversario, l’ abilità nel movimento e difesa a terra, le immobilizzazioni, le tecniche di lussazione o rottura, ma soprattutto nessuna regola nelle situazioni di pericolo;

dal Kobujutsu l’ uso delle armi fredde quali il baton, il tonfa ecc., lo studio della strategia e delle tattiche con il coltello e trasformare oggetti comuni in risorse offensive;

dal Wrestling le strategie e le tecniche per eliminare il  divario fisico e di controllo del corpo degli avversari per poterlo portare a terra in ogni circostanza;

dalla Box la preparazione fisica, l’abilità e la velocità nei movimenti  del corpo, la messa a fuoco della testa come obiettivo primario e delle mani come arma.

 

In Italia l’Hashita è diffusa dal responsabile nazionale Master Teacher Gianfranco Camerini, Hashita International Head Instructor, che la promuove garantendo la sua integrità tecnica e delegato dal Fondatore del metodo Maestro Eli Leffler, a Istituire e Coordinare nuove Agenzie/Centri Hashita - Masterguard Security in Europa.