History

 

L'Hashita, Israeli Special Close Quarter Combat [C.Q.C.] System, è un innovativo metodo Israeliano di difesa personale estrema plasmato dal Maestro Eli Leffler, una nuova concezione del Close Combat [combattimento ravvicinato].

Hashita, nome pensato e originato nel 1989 in Sudafrica, non è un termine specifico riferito a un metodo impreciso, al contrario è riferito ad un sistema concreto che permette a professionisti e persone comuni che lo praticano, di raggiungere progressivamente un potenziale offensivo - difensivo conforme alla propria personalità e capacità fisiche.

Eli Leffler, inizia a ideare e definire il metodo, in Israele, nell’estate del 1986, dopo le esperienze maturate come Istruttore e Capitano delle Unita Speciali dell’I.D.F. [Israeli Defence Forces], dei Recces [(Reconnaissance Commando - South African Special Forces Brigade], come Agente del Governo alla direzione dei Servizi di Sicurezza Israeliani in Europa e il lungo addestramento con i migliori esperti di Arti Marziali di tutto il mondo.

Grazie a queste vaste ed eterogenee esperienze, ha potuto affinare il proprio pensiero e raggiungere un livello di abilità tale da permettergli di estrapolare dai sistemi tradizionali delle arti marziali orientali e delle tecniche militari di Close Combat quelle abilità che possono permettere a chiunque, senza vincoli dovuti all’età, al sesso o alle attitudini fisiche personali, di acquisire capacità difensive, e di poter vivere la propria vita in pace com’è diritto di ogni essere vivente.

Riconosciuta dal Ministero della Difesa e della Polizia Israeliana, l’Hashita, che in ebraico significa “Via, Mossa di Contatto”, educa quindi, a una nuova concezione della Sicurezza Personale Situazionale Reale nelle molteplici situazioni di necessità, adattandosi alle diverse peculiarità delle persone grazie a poche tecniche semplici ed efficaci.

I logo dell’Hashita Israel, contiene tre elementi: il Serpente nel mezzo e due colori, il blu e il rosso; i colori blu e rosso, rappresentano due elementi fondamentali della natura, l’ acqua e il fuoco.

Il serpente di colore nero, il cui nome è ein-gedi del saraf vive solo in Israele in gallerie sotterranee che scava con la testa, piccolo e sottile [non misura oltre i 70 cm.], non è aggressivo, attacca solo quando si sente minacciato.

Questo serpente, il cui veleno è unico e mortale; entra in azione in pochi secondi interessando il cuore e il sistema nervoso, si trova solo in Israele, sintetizza il metodo israeliano di sopravvivenza e combattimento adattato idealmente all’interno del loro ambiente sociale e culturale.

Il serpente, raffigura il praticante di Hashita, che utilizza le sue abilità per dominare con ogni mezzo la minaccia, togliendo la capacità di pensare e muoversi [il veleno], ma solo in situazioni ultime, quando la sua vita è in pericolo e non sussistono altre possibilità.

L’acqua, esprime un flusso continuo, di forma variabile [gassoso, liquido e solido]; i contrasti in natura [cedevole, duro, utile, nocivo]; la forza che supera ogni ostacolo poiché troverà sempre una via d’uscita, e alla fine si muterà in “calma e armonia”.

Il fuoco, raffigura il moto, l’azione risoluta in avanti, come l’irrompere impetuoso di un incendio, l’alterazione di tutto ciò che tocca divorandolo in un attimo, trasformandosi da utile a distruttivo.